I Crookers escono in questi giorni con il loro primo album.

La notizia, se datata 2009, sarebbe stata per me motivo di gasamento ma ora, beh ora non me ne frega molto. I tempi sono cambiati, l’hype per la crunk o per la techno o per qualsiasi cosa sia stata (mi) è passato. Il tempo in cui basta che sentivi iniziare Salmon’s Dance e cominciavi già a saltare con quel ghigno distruttivo. Quanto mi sono divertito a sentirli dal vivo.. Jesolo… Milano all’Amnesia coi Justice…

Ecco. I Justice. Ma anche loro? Li rivogliamo davvero? I loro ultimi concerti erano carine ripetizioni della stessa scaletta. I Crookers non son mai stati così. Spero davvero non lo diventino.

Il misfatto rimane: Tons of Friends. Il primo album.

Com’è? Quanto tira il beat? Cosa sono diventati i Crookers?

Ad un primo ascolto dire che sono commerciali è come dire che i nuovi episodi dei Simpsons sono divertenti. Non sono commerciali, i loro pezzi sono solo diventati più “canzoni”. E mi dispiace: non avrò più la dose di riff sbrodolati di synth e bassi con basi di batteria scarne che ti spaccano il timpano e ti fanno dondolare la testa come un idiota.

Ma forse non li avrei voluti comunque.