Il clima che si respira in questi giorni devo ammetterlo, mi piace. Aspettavo i Mondiali. Sarà perchè ho visto su RaiStoria tutte le partecipazioni dell’Italia a qualsiasi mondiale? (cosa non si fa per non studiare..) Beh può darsi.

Sarà che grazie a tutto questo ritorno degli anni 80 e 90 non riesco a fare a meno di paragonare questi mondiali 2010 a quelli di Italia 90. Di analogie vere non ce ne sono e lo ammetto. Sarà però che la bruttezza della mascotte “Ciao“, così brutta da diventare bella (il destino di un pò tutte le mascottes) mi ricorda un pò questa “Zakumi” sudafricana che ora sembra solo un manga asessuato e disegnato male ma alla fine dei mondiali avrà sicuramente per le nazionali più forti un valore affettivo.

Che faccio? Porto sfiga? Può darsi. Fatto sta che non vedo l’ora che l’Italia giochi un po’ per togliermi la curiosità di sapere quanto forti siamo quest’anno e un po’ per mettere fine a questa noiosissima sequela di giornalisti sportivi che non avendo nulla di cui parlare o sparano a zero sulla nazionale o denigrano le altre.. Mi fanno un po’ pena. Dev’essere dura dire qualcosa sempre, a caso, purché qualcosa si dica per essere pagati.

Inoltre 2 cose mi mandano fuori di testa: sto pallone “Jabulani” che tutti criticano senza nemmeno averlo prima provato. Ma rivolete indietro “Etrusco“? Non scherziamo. Il pallone è quello, con quello che venite pagati giocate e non rompeteci il cazzo, please. L’altra sono le Vuvuzelas.. Sono così fastidiose che c’è persino un’app sull’appstore (anzi più d’una). E si sa che quando qualcosa finisce sull’appstore è per forza già diventata “out”.

p.s.: Trovatemi una canzone migliore per i mondiali di “Un estate italiana“… provateci!