ma se tra la massima e la minima ci sono 10°C e la minima è 23°C e alle 23 la temperatura è uguale alla massima, la minima in che dimensione esistenziale si colloca rispetto a me e alla mia giornata/nottata?

ma soprattutto, considerando che l’umidità è in percentuale il triplo della minima, che senso ha cercare di capire queste cose?

forse questi dati (paradossalmente simpaticamente freddi :)) sono proprio la causa prima di queste parole, dato che le palpebre si impastano tra loro e le dita cigolano sui tasti come sul manubrio color panna di graziella di chi dominò il tonale la domenica pomeriggio in cui giugliacci ebbe una sincope in studio e schiumò come un bue amante dello step.

penso il segreto sia non pensare a niente, chiudere gli occhi e sognare di essere impalato da un calippo al lime gigante, oppure lasciarsi dominare dalla passività di queste ore cave e violente, muoversi solo per commentare qualche hater instancabile, che probabilmente gode di sana e robusta aria condizionata, non c’è altra spiegazione.

proprio non si reggono gli hater d’estate, sempre così sagaci, dalle battute così sorprendentemente elaborate, devono essere esseri maledettamente preparati ad ogni condizione meteorologica.

stimolati dall’idea di stupire con le loro citazioni di manga del menga, si apprestano come furetti cui hanno strappato i corti peli dal culo a coniare accostamenti di aggettivi incredibili per quei passivo-aggressivi bisognosi di sarcastici hitler telematici dei propri lettori sudati.

dai su, continuate a citare droghe e sottoculture come fossero il vostro fottuto pane di merda, quando in realtà mangiate pavesini e nutella come tutti quanti noi bastardi figli di una padania dalle ascelle sciolinate, dai, illuminateci con i vostri aneddoti modesti ma strabilianti grazie alla vostra retorica post-moderna, condite il tutto con nonchalance vero?! mi raccomando, ma visto?! anche io so scriverlo cazzo, lo so scrivere per bene, almeno quanto potpourri.

E non li ho cercati su Gogol!

P.S. visto la citazione? eh? sono anche io come voi nonostante il caldo! sì cazzo!!

comunque non la passerete franca: ecco il video lo-fi indie inascoltabile da bitchy checche che siete e dunque vi meritate