Magari non interessa a nessuno, ma almeno a due autori dello staff di Eccosissia interessa eccome.

Parliamo del mercato NBA che ieri notte, precisamente alle 3:40, sembra aver preso non una bellissima piega.

Quello che è successo lo sapete tutti e se non lo sapete ancora, sapretelo.

La decisione secondo tutto il web é che non abbia scelto con stile, né per sé, né per lo spettacolo. E io condivido questa decisione.

MA (e il “ma” è grande non a caso) mi sembra ci si stia accanendo un pò troppo contro il Phessone. Le ragioni sono diverse:

– Cleveland ha ragione ad essere arrabbiata o delusa soprattutto se poi gli hai fatto credere certe cose… Però c’è da dire che non ha fatto molto per garantire al “King” il fatto di vincere un titolo, anzi, ha puntato solamente su un uomo, ingrandendolo in bravura ma soprattutto in ego. In poche parole non ha creato una squadra degna di tale nome.

– in 7 anni ai Cavs è arrivato in finale di conference 2 volte, vincendone solo una, quasi da solo.. Beh immagino che convincersi ogni giorno di essere il migliore per poi fallire 5 anni di fila non é proprio un modo per aumentare la propria autostima. Il fatto di aver raggiunto altri 2 ipergiocatori non fa di lui mister coraggio ma non mi sento proprio di biasimarlo.

– la storia passata NBA, dalla quale scelgo 2 esempi: Charles Barkley, il più forte perdente prima di James, che pur raggiungendo altri 2 ipergiocatori ai Rockets non ha mai vinto un titolo. Kevin Garnett che lascia i Minnesota Timberwolves per Boston che gli porta il primo anello. Beh di esempi ce ne sono tanti, forse troppi, ma certo è che di solito chi ha scelto di aggiungersi a grandi squadre di solito poi ha vinto… (Artest??)

Per il resto tutto quello che si è detto, lo condivido. Soprattutto il fatto che andare a NYC, essere the Real Yankee che salva la città sarebbe stato molto ma molto più figo. Ma,come dicono quelli di the Basketball diaries, lui è il Phessone…

Aspetto con ansia un post di risposta de l’americano.