L’Italia riportata agli stereotipi di un tempo? Eh, i soliti vecchi stereotipi…

Secondo me ci è andata più che bene…

Questo è uno dei soliti articoli che mi confermano la bassezza culturale della Repubblica, giornale molto sopravvalutato, sempre bravissimo e geniale nel trovare e dare risalto sul proprio sito a notizie irrilevanti, roba da Studio Aperto per capirci.

La Repubblica scrive (e dico La Repubblica visto che il giornalista menomato non firma) che sono stereotipi “triti e degradanti” e inoltre non si documenta nemmeno sul semplice fatto ormai noto a tutti che non è Apple a produrre le App ma nel 99% dei casi società esterne che poi vengono autorizzate da Apple e inserite sull’App Store. L’inserimento è effettuato se l’Applicazione rispetta certi “canoni” tra qui quelli di non risultare offensiva. Beh pensiamo che se avessero voluto offendere l’Italia avrebbero trovato ben altro: solo sulla corruzione della nostra classe politica da destra a sinistra si potrebbero fare fior fior di applicazioni… e pensiamo ai giochi che si potrebbero ideare sui rifiuti a Napoli? E i carabinieri (LOL)… Insomma di materiale ce n’è.

Ma l’Osservatorio Antiplagio non ci sta! eh no! L’immagine che viene dipinta è troppo brutta e altri paesi sono stati trattati molto meglio di noi (chissà come mai..). Ora, che cazzo centra l’Osservatorio Antiplagio? Un sito fondato da un privato che ha paura dei maghi di Mediaset e che potrebbe benissimo essere uno degli autori di Voyager cos’ha a che fare con un’applicazione dell’iPhone? Penso non lo sapremo mai. Lui comunque chiede spiegazioni e  le chiede proprio alla cara vecchia Michi Brambilla! Lei si che difende i diritti dei cittadini! Infatti a tutto questo nulla risponde un’esponente del PD che invece di combattere la mafia per cambiare gli stereotipi nega la realtà combattendo contro un’applicazione per cellulari.

Minchia davvero viva La Repubblica! Non avremmo mai saputo nulla di tutto questo senza questa magnifico sito porno!

Insomma in tutto questo casino non ci capisco più nulla e mi sto quasi scordando di dire che pure io sono arrabbiato con “What Country” e agli sviluppatori vorrei chiedere: ma che cosa centrano gli scooters?