You are currently browsing the category archive for the ‘Everyone is listening to Crunk’ category.

Ultimo ( o ultimi, non si sa mai ) video di PAP. Lacrime.

Quest’anno davvero hanno spaccato. Hanno spaziato come più non potevano per dare spazio davvero a tutti di dire la loro e di esprimersi in qualche modo. Sono riusciti a essere criticati e apprezzati allo stesso tempo.

Fiorella chiude come ciliegina sulla torta (non) recensendo Romborama dei Bloody Beetroots e raccontando di serate in discoteca.

Noi siam stati completamente rapiti.

Vediamo se il prossimo anno tornano, se riescono ad essere ancora così prolifici e se sapranno fare di meglio… anzi di peggio.

Noi ci speriamo e siam pronti a sostenerli. In tutti i modi.

Annunci

Del video davvero non ci ho capito molto – anzi quasi niente – ma vi assicuro che ieri sera all’Hana-bi i Local Natives si son fatti capire per bene. Davvero fantastici. Non credevo che sarebbero riusciti a suonare così bene, con così tante voci in ballo. Invece alla fine hanno portato a casa il risultato chiamato “suonanomegliochedacd”. Complimenti.

Ieri si è capito anche che l’estate è finalmente e definitivamente arrivata. Era ora.

Citazione e segnalazione per merito assoluto naturalmente va fatta all’Hana-bi che si conferma anno dopo anno “the Place 2 B” della East Coast. Un posto dove i gruppi sembrano trovarsi a proprio agissimo (e vorrei anche vedere il contrario). Heaven.

P.s.: anche i LN sembrano gradire…

Gli Ex-Otago ci piacciono davvero un sacco.

Alcuni li conosciamo di persona. Naturalmente chi più chi meno..

Marco Corre è il buon inizio di un disco che abbiamo contribuito pure noi a sfornare. Se non lo sapete ancora infatti i cari Otaghi ormai nel lontano Ottobre 09 avviavano “l’azionariato Popolare” per contribuire a produrre questo attesissimo disco. Nel frattempo di cose in mezzo ne sono successe: han cambiato batterista per la terza volta, hanno registrato il disco in Norvegia con Davide Bertolini e il Pernazza è diventato un personaggio televisivo…

Dire che aspettiamo con ansia questo disco è un eufemismo. Lo bramiamo, non lo aspettiamo.

Altrettanto sentitamente aspettiamo i meravigliosi e coinvolgenti live che non ti tradiscono mai (anche la rima…)

Insomma Otaghis, se ci siete, battete un colpo. Ma anche più d’uno, please.

Non so assolutamente da quanto tempo è uscito “Sono all’osso”, ma in sostanza non me ne frega proprio niente perchè sono ormai 2 settimane che me lo ascolto più o meno distrattamente e devo ammettere che mi piace tantissimo.

Ho avuto un approccio un pò timido a questo disco.. inizialmente tutto sto country non mi gasava poi chissà quanto… Ora sono arrivato al punto che voglio troppo andare a vederli in concerto e saltare-sudare-pogare.

“Pertanto” è il pezzaccio singolo che ci introduce i 2 siculi, di Palémmo. tsk

Se vi fidate di me, mettevi le cuffie e ascoltatela appalla. Se non vi fidate, cazzi vostri.

Diamo una mano alla primavera a sbocciare definitivamente.

I Crookers escono in questi giorni con il loro primo album.

La notizia, se datata 2009, sarebbe stata per me motivo di gasamento ma ora, beh ora non me ne frega molto. I tempi sono cambiati, l’hype per la crunk o per la techno o per qualsiasi cosa sia stata (mi) è passato. Il tempo in cui basta che sentivi iniziare Salmon’s Dance e cominciavi già a saltare con quel ghigno distruttivo. Quanto mi sono divertito a sentirli dal vivo.. Jesolo… Milano all’Amnesia coi Justice…

Ecco. I Justice. Ma anche loro? Li rivogliamo davvero? I loro ultimi concerti erano carine ripetizioni della stessa scaletta. I Crookers non son mai stati così. Spero davvero non lo diventino.

Il misfatto rimane: Tons of Friends. Il primo album.

Com’è? Quanto tira il beat? Cosa sono diventati i Crookers?

Ad un primo ascolto dire che sono commerciali è come dire che i nuovi episodi dei Simpsons sono divertenti. Non sono commerciali, i loro pezzi sono solo diventati più “canzoni”. E mi dispiace: non avrò più la dose di riff sbrodolati di synth e bassi con basi di batteria scarne che ti spaccano il timpano e ti fanno dondolare la testa come un idiota.

Ma forse non li avrei voluti comunque.

Dai. Ho bisogno di un bell’album e soprattutto di rompere quella indie-regola per cui il secondo album fa sempre schifo.

A questo giro si cambia, vero?

Se non altro perchè ho consumato gli mp3 nell’iPod a forza di ascoltare “Falling Off the Lavender Bridge”.

Che ti sei trasferito e allo stesso tempo innamorato degli USA l’avevamo abbastanza capito. Così come avevamo capito che questo cambiamento avrebbe influenzato “Life is sweet! Nice to meet you.”

“Marlene” è un bel pezzo e mi piace. Un pò diverso ma sempre con quella tua chitarrina sciolta anche se ce ne hai messa sotto una grintosa.

In tutto questo caro Dev, quello che ti chiedo è semplice: un gran bell’album, diverso dal precedente ma simile nello stile, da poter cantare anche questo quando guido e soprattutto che le canzoni sian tutte belle!

Non mi sembra di chiedere troppo, no?

P.s.: come mai senza occhiali sei uguale a Kanye West?

chi pigia sui tasti

Go Faster

  • ..come sindaco di Springfield proclamo il 6 Dicembre giornata mondiale del We'll be back shortly. E tutti dovranno ribloggare! * 8 years ago
  • http://d.pr/h3NV HOT TUB TIME MACHINE, nuovo post. Una regola di questo universo è che al trash non c'è mai fine * 8 years ago
  • RT @lucafaenzi: Un gruppo di esagitati ha fatto irruzione in Senato. Hanno tutti la cravatta verde e dicono di venire da uno stato che n ... * 8 years ago
  • NUOVI POST * 8 years ago
  • Nokia N8, cosa copierai adesso? * 8 years ago
Annunci